Kissing Kate Barlow |
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Adoro1. Baciare
2. Uccidere 3. 4. 5. Odio1.
2. 3. 4. Te 5. E Le Tue Convinzioni. Dicono di mePuttana, eroina, sgualdrina, assassina, omicida, bellissima, affascinante e chi più ne ha più ne metta.
Sogni nel cassettoTrovare la pace fra le braccia dell'amore.
| 22 Novembre 2006
è tanto che non aggiorno...e non ho ancora intenzione di farlo.
vorrei perdermi nel freddo abbraccio del tuo 08 Febbraio 2006
Desiderio di VitaKissing Kate Barlow
kissing kate...così mi chiamano ora. Insegnavo in una scuola di una cittadina molto piccola, purtroppo mi innamorai di un uomo di colore che preparava medicinali omeopatici con le cipolle. Quando gli altri abitanti del paese scoprirono la nostra relazione lo uccisero. A me toccò una sorte ben diversa: mi marchiarono con l'appellativo di sgualdrina, divenni la puttana del paese, vittima di insulti, calci e pugni. Stavano solo alimentando il mio odio. Iniziai a rubare ed uccidere e più li torturavo e più era divertente. Firmavo le mie vittime con un simbolo degno dell'appelativo che quei cadaveri mi avevano dato. Un bacio. Per questo ora sono Kissing Kate Barlow. Sanguinano le mie ferite facendo fuoriscire quel poco di umanità che mi è rimasta. Mi accascio per terra, tremante e davanti a me vedo Lui, so che non è reale, non può esserlo. Lui è morto. Sento un irrefrenabile desiderio di vita. Non è finita. Mi obbligo ad alzarmi. Lo sforzo causa un getto di sangue che colora la polvere di rosso, il dolore è una fitta lancinante. Perdo conoscenza ma resto in piedi. Sento delle voci alle mie spalle. Costringo le gambe a muoversi. Cerco appigli su un muro liscio e dannatamente freddo. Cado. Mi rialzo. Improvvisamente mi accorgo di non essere mai stata sola. Qualcuno a sorreggermi c'era davvero. Per un'amica. KK 09 Gennaio 2006
Sono Stanca!Credo mi farò un bagno!
![]() 30 Dicembre 2005
Open The Door.I'm Waiting For You.
![]() 04 Dicembre 2005
Sangue torbidoKissing Kate Barlow
kissing kate...così mi chiamano ora. Insegnavo in una scuola di una cittadina molto piccola, purtroppo mi innamorai di un uomo di colore che preparava medicinali omeopatici con le cipolle. Quando gli altri abitanti del paese scoprirono la nostra relazione lo uccisero. A me toccò una sorte ben diversa: mi marchiarono con l'appellativo di sgualdrina, divenni la puttana del paese, vittima di insulti, calci e pugni. Stavano solo alimentando il mio odio. Iniziai a rubare ed uccidere e più li torturavo e più era divertente. Firmavo le mie vittime con un simbolo degno dell'appelativo che quei cadaveri mi avevano dato. Un bacio. Per questo ora sono Kissing Kate Barlow. Finalmente rincasò. Avevo lasciato la porta aperta di proposito, volevo che si accorgesse che quella notte era una preda. Era ubriaco come al solito. Avevo già ripulito la casa e non mancava altro che consumare la mia vendetta. Salì qualche scalino delle scale, la mia ombra fu rapida a recidere il tendine dietro al ginocchio. Adrenalina, stava diventando una sorta di droga, il mio cuore batteva forte e le mani tremavano di piacere. Cadde, urlò, si agitava schiavo della sua stessa rabbia ma non poteva rialzarsi. Gli fui sopra in pochi secondi. Mi saziai della sua paura. Lo inchiodai per terrà col mio pugnale trafiggendogli il collo e lasciai la mia firma. Sua moglie non uscì dalla sua stanza neanche per vedere cosa stava succedendo. KK 27 Novembre 2005
La morte non muoreColpitela pure ne cuore
Salvate la vita dal male Sparate, mirate nel cuore Salvateci tutti dal male Coplitemi pure nel cuore La morte, miei cari, non muore Sparate, mirate nel cuore La morte, signori , non muore Voi uomini sciocchi e impotenti Che vi compiacete convinti E con prestazioni penose Lasciate infelici Le spose Voi pallide ipocrite facce Che dietro le vostre minacce Tenete nascosta l'invidia Di chi sogna il mondo che odia Colpitela pure ne cuore Salvate la vita dal male Sparate, mirate nel cuore Salvateci tutti dal male Coplitemi pure nel cuore La morte, miei cari, non muore Sparate, mirate nel cuore La morte, signori , non muore 17 Novembre 2005
E tutto ebbe inizio cosìkissing kate...così mi chiamano ora.
Insegnavo in una scuola di una cittadina molto piccola, purtroppo mi innamorai di un uomo di colore che preparava medicinali omeopatici con le cipolle. Quando gli altri abitanti del paese scoprirono la nostra relazione lo uccisero. A me toccò una sorte ben diversa: mi marchiarono con l'appellativo di sgualdrina, divenni la puttana del paese, vittima di insulti, calci e pugni. Stavano solo alimentando il mio odio. Iniziai a rubare ed uccidere e più li torturavo e più era divertente. Firmavo le mie vittime con un simbolo degno dell'appelativo che quei cadaveri mi avevano dato. Un bacio. Per questo ora sono Kissng Kate Barlow. Mi trascinò nella sua stanza con un motivo banale, sapevo già cosa mi aspettava. Non era la prima volta. Senza una parola mi fece cadere sul letto e cominciò a sbottonarsi la camicia...con calma. Non aveva fretta sapeva che non potevo chiamare aiuto o scappare. Prese la sua cintura come al solito ma questa volta ero preparata. Mi coplì un paio di volte prima di trovarsi un pugnale nello stomaco. Con un calcio lo stesi. Gli uomini non sono poi così forti quando perdono grosse quantità di sangue. Lo legai al letto con quella sua fottutissima cintura. Il sangue mi eccitava e l'adrenalina amplificava esponenzialmente i miei sensi. Gli calai i pantaloni. Presi il pugnale dal suo stomaco e recisi i testicoli. Le sue urla mi fecero rabbrividire e quasi sfiorai l'orgasmo ma svegliarono anche la sua famiglia. Moglie e due figli. Prima di congedarmi dal mio ospite presi qualche souvenir. Quando entrarono quella puttanella urlava come...uhm...come...come una puttanella! I figli scoppiarono a piangere quando lo videro in una smorfia di dolore, la gola tagliata e un bacio in fronte. KK 13 Novembre 2005
Kissing Kate Barlowkissing kate...così mi chiamano ora.
Insegnavo in una scuola di una cittadina molto piccola, purtroppo mi innamorai di un uomo di colore che preparava medicinali omeopatici con le cipolle. Quando gli altri abitanti del paese scoprirono la nostra relazione lo uccisero. A me toccò una sorte ben diversa: mi marchiarono con l'appellativo di sgualdrina, divenni la puttana del paese, vittima di insulti, calci e pugni. Stavano solo alimentando il mio odio. Iniziai a rubare ed uccidere e più li torturavo e più era divertente. Firmavo le mie vittime con un simbolo degno dell'appelativo che quei cadaveri mi avevano dato. Un bacio. Per questo ora sono Kissng Kate Barlow. |